Evento in ricordo di Fausto Gullo Gazzetta del Sud di sabato 4 giugno ’22

Evento in ricordo di Fausto Gullo  Gazzetta del Sud di sabato 4 giugno ’22

Protagonisti la biblioteca che ne porta il nome e l’associazione Aiparc

CASALI DEL MANCO

Nei luoghi cari a Fausto Gullo, padre costituente, ministro dell’Agricoltura (1944 – 1946) e di Grazia e Giustizia (1946-1947) nei primi governi dell’immediato dopoguerra, sono stati solennemente celebrati i 76 anni della Repubblica, nel corso di due manifestazioni, promosse dall’amministrazione comunale, con la collaborazione della Biblioteca “Gullo” e dell’Associazione italiana parchi culturali (Aiparc), e tenute, una a Serra Pedace, l’altra, a Pedace. Momento clou della giornata, la commemorazione pronunciata dall’avvocato Luigi Gullo, che, parlando in rappresentanza della rinomata Biblioteca e a nome della sua famiglia (originaria della contrada Macchia di Spezzano Piccolo), in un clima di viva attenzione, ha ripercorso le tappe che portarono alla proclamazione della Repubblica e illustrato la figura del bisnonno Fausto Gullo, orgogliosamente noto come “ministro dei contadini” per la sua lotta al latifondismo e per l’impegno profuso a favore della riforma agraria e della distribuzione delle terre ai coltivatori.

 L’appuntamento, al quale hanno preso parte le scuole (presentii dirigenti dei due istituti casalini, Andrea Codispoti e Agatina Giudice Andrea), è iniziato al suono dei “Tamburi di Sant’Andrea”, nella piazza principale di Serra Pedace, dove è stata scoperta una targa dedicata alle madri costituenti, Teresa Mattei e Laura Bianchini.

Sono intervenuti: il sindaco Nuccio Martire; la presidente dell’ AI-ParC di Cosenza, Tania Frisone, e, applauditissimo, Luigi Gullo. Il professor Romeo Bufalo, socio dell’Aiparc, ha tenuto una relazione sulla Costituzione e sui suoi valori. A seguire la tappa a Pedace, in piazza Gagarin, dove è stata scoperta una targa dedicata a Fausto Gullo, “figura indelebile nella storia del Mezzogiorno”. L’assessore alle Politiche sociali, Francesca Pisani. ha sottolineato l’importanza della celebrazione.